IL MIO CANE TIRA! (parte 1)

La passeggiata dovrebbe essere un momento piacevole e rilassante da vivere con il nostro cane ma non sempre è così!

A volte si trasforma in una prova di forza, facendoci tornare a casa più stressati di prima.

Perché tira?

Nella maggior parte dei casi ci segnala una condizione di disagio: stress, ansia, frustrazione, paura, mancanza di autocontrollo.

Le cause possono essere le più svariate e dipendono da vari fattori: il singolo soggetto, la relazione cane-proprietario, l’ambiente, gli stimoli esterni, ecc…

Cercare di capire quali sono ci aiuta a risolvere il problema alla radice e aiutare il cane a sentirsi e, di conseguenza, comportarsi meglio in passeggiata. Ecco alcune domande utili per identificarle:

In quali situazioni accade?

  • Per tutto l’arco della passeggiata;

  • Solo all’andata mentre al ritorno cammina tranquillo;

  • Nel momento in cui vede qualcosa che gli interessa;

  • Quando vede altri cani;

In che modo?

  • Da strattonate improvvise;

  • In modo continuo e costante,

  • In alcuni precisi momenti

Può tagliare la traiettoria della persona oppure fare bruschi cambi di direzione.

Più siamo precisi nel notare le situazioni in cui accade e più saremo in grado di comprendere meglio il perché di questo comportamento e poi agire per modificarlo.

Ad esempio: se il nostro cane tira solo quando andiamo nella direzione della solita area cani è un comportamento comprensibile perché desidera arrivare il prima possibile sul luogo per essere liberato…non vede l’ora! Per evitare questa situazione una delle possibili soluzioni è cambiare attività o fargli fare strade diverse per arrivarci, portarlo in posti diversi, insomma, modificare la sua routine rendendola meno prevedibile.

Con quale frequenza lo portiamo a passeggio? In quali luoghi?

 Se il cane esce raramente è molto più probabile che tiri rispetto a un cane che esce più volte al giorno.

Spesso il motivo per cui un cane tira è proprio il fatto che il suo fabbisogno giornaliero di sfogo fisico e mentale non viene soddisfatto abbastanza (per certi cani potrebbe bastare un’ora al giorno di semplice camminata, per altri non basterebbero neanche 3 ore di gioco continuo)! Se riusciamo a soddisfarlo attraverso le attività quotidiane sarà in generale più sereno e rilassato e ciò si rifletterà sul suo comportamento in passeggiata.

I cani amano la routine e organizzarne una adatta a lui lo aiuta a sentirsi più tranquillo.

E’ bene considerare che anche il luogo può fare la differenza: un posto più isolato e tranquillo è l’ideale per esercitarsi nella passeggiata per poi portarlo in luoghi affollati con persone, cani, bici, macchine ecc… avendo già una certa esperienza e sicurezza.

Che valore diamo alla passeggiata?

 Se facciamo uscire il cane brevemente giusto per soddisfare le sue esigenze fisiche oppure lo consideriamo solo un accompagnatore durante le nostre commissioni quotidiane perdiamo un’opportunità preziosa per: approfondire e migliorare il rapporto, conoscere meglio le infinite sfaccettature della sua personalità, aumentare la fiducia e la comprensione l’uno dell’altro.

A cambiare è prima di tutto la nostra visione di questa esperienza!

Rendere la passeggiata un momento dedicato a entrambi in cui si è attenti l’uno all’altro, si comunica e si collabora farà un’enorme, abissale differenza e tutto ciò si rifletterà positivamente sul comportamento del cane.

Ricordiamoci che spesso per loro rappresenta l’unico momento di attività in una giornata in cui altrimenti rimarrebbero chiusi in casa o in un noioso giardino. Rendiamola un’esperienza ricca e divertente per entrambi!!!

 

Nella pratica, quali sono gli elementi su cui possiamo agire?

 Se siete interessati a capire come agire per migliorare e arricchire la passeggiata con il vostro cane vi aspetto alla seconda parte dell’articolo!

>>> seconda parte >>> 

 

Buona lettura !

Noemi 🌟