LE FASI DI CRESCITA DEL CUCCIOLO

I primi 3 mesi di vita dei cani sono definiti “periodi sensibili” in quanto risultano particolarmente sensibili all’apprendimento, stabilendo associazioni e relazioni durature nel tempo. Le esperienze che vivono o che non vivono in questo momento, avranno effetti su tutta la loro vita.

Lo sviluppo del comportamento di un cane può essere suddiviso in una serie di stadi di maturazione fisica e psichica:

  • PERIODI DELL’INFANZIA

    • Periodo prenatale

    • Periodo neonatale (0 – 14 giorni)

    • Periodo di transizione (10 – 21 giorni)

    • Periodo di socializzazione (da 1 mese a 3 mesi)

    • Periodo giovanile

  • ETA’ ADULTA

  • ANZIANITA’

PERIODO PRENATALE

 

In questo periodo le emozioni e le esperienze che vive la madre del cucciolo vengono trasmesse al feto che reagisce attivamente a questi stimoli e ne possono influenzarne il futuro comportamento. Ad esempio, il medico veterinario comportamentalista Dehasse (1994) osservò tramite esperimenti un’interazione tra embrione e ambiente, quello che viene chiamato “Effetto carezza”: le femmine accarezzate durante la gravidanza mettevano al mondo cuccioli più docili e propensi al contatto, meno spaventati e sensibili agli stimoli esterni.  

 

Anche lo stress materno influisce sullo sviluppo del feto: madri gravide sottoposte a stress danno alla luce figli maschi con ridotto comportamento di copula e ridotto peso alla nascita, ridotto comportamento esplorativo e maggiore mortalità neonatale, durata di gioco inferiore (soprattutto nei maschi).

 

L’arricchimento ambientale sulla mamma in gravidanza è un altro fattore che avrà effetti sui cuccioli: maggiore attività esplorativa e stabilità emotiva, migliore capacità di apprendimento.

PERIODO NEONATALE (0 – 14 gg)

 

Sviluppo fisico:

 

  • Sordo e cieco, usa solo il tatto per orientarsi: la sua vita dipende completamente dalla madre;

  • Sviluppa in parte il senso del gusto e dell’olfatto;

Sviluppo comportamentale:

  • L’attività principale è il sonno che occupa il 90% del tempo, il restante è dedicato alla pappa.

  • Comincia ad emettere il suono di richiamo tipico del cucciolo che scompare poi prima della 5° settimana di vita. La risposta della madre al richiamo del cucciolo perduto si estingue intorno alla fine della 2° settimana di vita.

  • Si muove strisciando in cerchio, per ritrovarsi sempre al punto di partenza senza perdersi, dondolando orizzontalmente la testa alla ricerca del corpo della madre o dei fratelli.

Durante questa fase avviene lo sviluppo neurologico e solo le sinapsi stimolate sopravvivranno quindi è necessario che il cucciolo riceva il maggior numero possibile di stimoli dall’ambiente esterno.

La corretta manipolazione quotidiana e le stimolazioni possono influenzarne lo sviluppo: i cuccioli esposti a questo tipo di esperienze risultano più fiduciosi, esplorativi e sicuri nell’affrontare nuove situazioni. Migliorano la resistenza allo stress, la stabilità emotiva e la capacità di apprendimento.

 

Fox e Stelzner sottoposero alcuni cuccioli a stimolazioni termiche, tattili, sonore e luminose dalla nascita fino a 5 settimane per un’ora al giorno ed osservarono che vi era un diverso andamento della frequenza cardiaca rispetto ai cuccioli non manipolati.

Altri test dimostrarono poi che i cuccioli manipolati erano più attivi, esplorativi e socievoli nei confronti dell’uomo ed inoltre avevano una precoce maturazione del sistema nervoso e un più frequente comportamento di detour (aggirare un ostacolo per arrivare ad un obiettivo).

Le manipolazioni consistevano in stimolazioni tattili molto delicate su zampe, muso, orecchie e addome in posizione supina dal 3° giorno di vita fino al 21°.

Particolarmente rilevanti sono gli indici che riguardano il tempo dedicato all’esplorazione e il tempo trascorso prima di emettere il primo guaito in ambienti nuovi e in condizioni di isolamento.

Un test che ha fornito risultati interessanti è stato quello dell’ISOLAMENTO SOCIALE in cui il cucciolo di 8 settimane veniva lasciato isolato per 3 minuti in ambiente di dimensioni ridotte ed opportunamente illuminato e si notava una differenza significativa nel comportamento tra cuccioli manipolati e di controllo: il cucciolo manipolato impiegava più tempo prima di emettere il primo guaito e dedicava più tempo all’esplorazione!

PERIODO DI TRANSIZIONE (10/12 fino a circa 21 giorni)

 

Viene chiamato periodo di transizione perché avviene il passaggio da neonato a cucciolo, compaiono nuovi comportamenti e ne scompaiono altri nel giro di pochi giorni. 

Sviluppo fisico:

  • Tra i 18 e i 21 giorni compare l’udito che si manifesta attraverso il Riflesso di trasalimento quando viene sottoposto a rumori forti (tipo battito di mani). A circa 16 giorni riescono a localizzare un suono;

  • Tra i 10 e i 16 giorni inizia l’apertura degli occhi, anche se la retina si sviluppa del tutto intorno alla 4° settimana. Tale processo è precoce in alcune razze piuttosto che in altre;

  • Dal 12° giorno il cucciolo inizia gradatamente a reggersi sulle zampe, anche se instabili, e camminare avanti e indietro. Grazie al migliorare della vista non dondolano più la testa;

  • Intorno ai 20 giorni comincia l’eruzione dei dentini fino ai 35 giorni;

Sviluppo comportamentale:

  • Il ritmo sonno- veglia cambia: il sonno si riduce al 65-70% del tempo.

  • Dal 15° giorno avviene l’attaccamento alla madre: il cucciolo memorizza forma, odori e caratteristiche sonore. La mamma è uno stimolo primario di mantenimento dell’omeostasi emozionale (equilibrio emotivo) ed un riferimento importante, il cui distacco provoca disagio, agitazione e vocalizzi sia della madre che dei piccoli. 

  • Compaiono:

    • Atteggiamenti di gioco;

    • Scodinzolio;

    • Vocalizzazioni “sociali” come il ringhio. Il richiamo è ancora presente soprattutto se si perde, ha freddo o fame;

    • Comportamenti agonistici (es. minaccia per proteggere una risorsa);

    • Intorno ai 21 giorni avviene il primo comportamento eliminatorio autonomo, non più stimolato alla madre (ma già allora non sporcano dove dormono).

    • Escono da soli dal nido.

 

PERIODO DELLA SOCIALIZZAZIONE (dalla 3-4° alla 12° settimana)

Le esperienze che il cane vive in questo periodo influenzeranno la sua reazione positiva alla convivenza con l’uomo e le altre specie animali: “I partner sociali futuri del cucciolo vengono determinati adesso e allo stesso tempo viene definita la specie a cui effettivamente appartengono”.

 

Sviluppo fisico:

  • Maturazione delle capacità sensoriali e motorie

  • Ricerca olfattiva della sede precedenti deiezioni tra 40 e 45 g, a 60 giorni avviene il perfezionamento del comportamento eliminatorio: identificano un luogo particolare, le eliminazioni sono frequenti durante la veglia (ogni 1-2 ore) ma iniziano a trattenere durante la notte in quanto tendono a non sporcare dove dormono.

 

Sviluppo comportamentale:

  • A 21 giorni: compare la lotta nel gioco, verso i 35 giorni il gioco diventa più violento con ringhi e morsi;

 

  • Acquisiscono gli Autocontrolli: Se un cucciolo viene morsicato troppo violentemente, il guaito richiama la mamma che punisce il cucciolo trasgressore trasmettendo così un’importante lezione: linibizione al morso (30-35 g) ossia la capacità di interrompere la sequenza di lotta in seguito a segnali esterni quali il pianto dei fratelli o il ringhio della madre (Pageat, 1999);

  • Regole della vita di gruppo: i cuccioli imparano a relazionarsi in modo corretto con gli altri membri del branco. Tra le 5 e le 15 settimane si parla di gerarchizzazione alimentare; il cucciolo ormai svezzato di fronte a nuove fonti di cibo impara ad avere un atteggiamento deferente nei confronti degli altri membri adulti del branco. (Pageat, 1999). Alla pubertà si parla di gerarchizzazione sociale, sessuale e spaziale; tale momento è caratterizzato dall’interruzione del legame di attaccamento, dall’acquisizione del controllo dei comportamenti sessuali e dell’utilizzo dello spazio (Pageat, 1999).

  • Il distacco dalla madre: il legame con la madre è massimo intorno alle 3 settimane poi inizia progressivamente a calare. Tra le cause troviamo l’eruzione dei primi denti da latte che provocano dolore alla cagna durante la poppata e modificazioni ormonali, morfologiche e cognitive dei cuccioli, che alterano i comportamenti materni. (Fox M. V., 1978). A 35 giorni compare il comportamento INGESTIVO: avviene lo svezzamento e la madre non permette più l’avvicinamento alla mammella, ma produce comunque latte fino alla 7° settimana.

 

  • La comunicazione: proprio durante il periodo di socializzazione il cucciolo impara a comunicare, sia con gli intraspecifici che con gli interspecifici, utilizzando i diversi canali a sua disposizione: tatto, udito, vista, olfatto.

  • Comportamento ALLELOMIMETICO: comportamento contagioso che influenza un altro individuo (ululato nel lupo), i cuccioli si seguono vicendevolmente e si muovono in gruppo. Appare anche il comportamento sessuale: fanno già tentativi di monta.

 

  • In questi giorni c’è un periodo biologicamente preprogrammato di stato emozionale positivo in quanto a partire da qualche giorno dopo la nascita fino a 3-5 gg dopo lo svezzamento, i feromoni di appagamento prodotti dalle ghiandole sebacee del solco mammario rendono il cucciolo più rilassato e sereno. Questo periodo permette di arricchire con facilità il set di mantenimento. Sarà quindi più facile introdurre stimoli nuovi. 

  • Comportamento ET-EPIMELETICO: emissione di vocalizzazioni con repertorio più ricco, fino al raggiungimento di un picco intorno alle 6-7 settimane per poi calare. Dopodichè si concentreranno di più ad esplorare l’ambiente circostante.

 

  • Dai 2,5 mesi ai 3 mesi: il gioco è meno violento e più ritualizzato e si formano le prime gerarchie.

In questa fase si sviluppa la socializzazione intra – inter specifica e ambientale leggi qui.

 

PERIODO GIOVANILE

Lo stadio nel quale la maggior parte dei mammiferi gioca e impara e in cui il cane si trova per tutta la vita: i cani possono essere comparati ai lupi adolescenti, arrestati nello sviluppo e divenuti riproduttivi.

 

Un periodo considerato “critico” nella crescita del cane è il cosiddetto “periodo del volo” che si manifesta all’incirca dai 4 agli 8 mesi e in cui il cucciolo si comporta come un “adolescente ribelle”: avrà voglia di avventurandosi da solo, di allontanarsi, di non ascoltare richiami e comandi.

Contestualmente avviene anche un processo fisiologico: il passaggio dai denti da latte a quelli definitivi con conseguente prurito e forte desiderio di trovare sollievo masticando e mordendo tutto ciò che trova a tiro.

 In questo momento più che mai è utile intraprendere un percorso di educazione insieme ad un professionista con il quale comprendere come affrontare e gestire al meglio tutte le situazioni che si presenteranno, al fine di crescere un cane sereno ed equilibrato.

 

Spero che questo articolo possa esserti stato utile, grazie di aver letto fin qui.

Per ulteriori informazioni, dubbi o domande resto disponibile all’indirizzo mail: info@canemania.it e su Intagram @canemania

A presto,

Noemi 🌟