SOCIALIZZAZIONE DEL CUCCIOLO

Nel cane la socializzazione si distingue in: intraspecifica, interspecifica e ambientale.

1) Socializzazione INTRAspecifica (3 settimane – 4 mesi)

Il periodo migliore è dalle 3 settimane ai 2 mesi. Questo è il periodo in cui tale socializzazione detta PRIMARIA avviene in maniera spontanea: è un periodo cruciale in cui avviene l’IDENTIFICAZIONE DI SPECIE (apprendono l’abilità di essere cani e di socializzare con la propria specie).


La presenza di altri cuccioli della stessa età, della madre e/o di altri cani adulti equilibrati è fondamentale per una corretta socializzazione. E’ in questo momento che imparano ad interagire con i propri simili comprendendo anche i messaggi ricevuti da cani di altre razze, cani con orecchie o coda tagliata, cani con pelo lungo ecc di cui è più difficile decifrare i segnali.

                              

 

Dopo i 2 mesi la socializzazione non è più spontanea ma deve essere recuperata con stimoli. Potrà esibire atteggiamenti di fuga o evitamento ed avere difficoltà ad affrontare stimoli nuovi.

Dopo i 3 mesi si presenta l’impulso a reagire in modo spaventato ai tentativi di contatto che limitano la possibilità di socializzare (i tempi variano in base a razza e individuo).

Scott e Fuller (1965) trovarono un rapido aumento nella tendenza ad avvicinare persone sconosciute fino alle 5 settimane; dopo i cuccioli diventavano sempre più prudenti, anche se la motivazione sociale all’avvicinamento e all’interazione superava la paura fino alle 8 settimane.

Scott e Fuller fecero un esperimento allevando una cucciola lontano dal gruppo fino a 63 gg. Una volta unita agli altri cuccioli dopo un iniziale titubanza, rispose all’invito di lotta per gioco e dopo 4 giorni il suo comportamento era indistinguibile dagli altri.

Il limite per la socializzazione recuperata con stimoli è dai 63 giorni circa fino a 3,5/4 mesi: altri cuccioli tenuti in isolamento fino a 3,5 mesi e poi posti a contatto con i coetanei venivano attaccati e respinti; solo dopo essere stati opportunamente stimolati dagli sperimentatori (simulando lotte giocose), i cuccioli recuperavano un’interazione positiva fino a giungere ad una completa integrazione nel gruppo nel giro di qualche giorno.

Dopo 4 mesi però, l’isolamento porta ad errori nell’identificazione di specie, quindi i cuccioli perdono la predisposizione a giocare con cani estranei e sviluppano un comportamento di difesa del gruppo, di fuga o di aggressività nei confronti degli altri cani.

           

2) Socializzazione INTERspecifica (1 – 3 mesi)

Il periodo migliore per la socializzazione con altre specie è da 1 mese fino a 2-3 mesi di vita.

A differenza della socializzazione primaria richiede rinforzi perché permanga (Fuller fissa in 20 min a settimana per una socializzazione ottimale) e generalizzazione (uomo, uomo con barba, con cappello, con bastone, alto, basso, bianco, nero, donna, bimbo,..).

 

Vari studi riconoscono che il periodo tra la 3° e la 5° settimana è il momento migliore per iniziare le socializzazioni sfruttando la naturale curiosità dei cuccioli e la loro tendenza ad indagare e contattare persone non familiari, tendenza che va poi scemando.

Sopportano infatti la manipolazione senza paura fino alla 5° settimana dopodichè vi è un livello crescente di paura e stress. I feromoni di appagamento emessi dalle ghiandole mammarie non vengono più prodotti perdendo l’equilibrio tra attrazione sociale e paura a favore di quest’ultima.

Il limite per la socializzazione spontanea con un’altra specie è 2,5/3 mesi.

Scott e Fuller fecero un esperimento: cuccioli allevati in un isolamento dall’uomo quasi completo, messi poi a contatto con un uomo seduto in una stanza (osservatore passivo). Osservarono differenti comportamenti a seconda dell’età:

– tra 21 g – 1 mese : il cucciolo investigava tranquillamente

– a 50 gg :  impiegava 2 giorni prima di investigare

– a 2 mesi : impiegava 3 giorni prima di investigare          

– a 2,5 mesi : SI SPAVENTAVA FACILMENTE

– a 3 mesi : NON INVESTIGAVA

Il limite per la socializzazione interspecifica è strettamente legato alla FLY REACTION, vale a dire l’istinto di fuga che compare sia nel cane che nel lupo. La differenza sostanziale risiede nei tempi di insorgenza nettamente ritardati nel cane: nel lupo insorge a 4 settimane, mentre nel cane a 15 settimane.

3) Socializzazione AMBIENTALE (35 giorni – 4 mesi)

L’attività esplorativa parte già dai 35 giorni e si evolve fino ai 2/3 mesi in modo significativo, otre i 4 mesi gli ambienti sconosciuti possono creare reazioni fobiche, soprattutto se non vengono proposti in modo graduale.

In questo periodo sviluppano anche l’attaccamento a luoghi particolari, il cucciolo comincia a legarsi a parti viventi e non viventi del suo ambiente. E’ utile far crescere il cucciolo in un ambiente stimolante portandoli a scoprire luoghi, annusare odori e sentire rumori nuovi. L’ideale sarebbe portarli una volta in città, in stazione, in macchina o sui mezzi pubblici ecc senza esagerare stressandoli. In questo modo risulteranno più curiosi e abili nell’affrontare posti e situazioni nuove senza temerle, cresceranno tranquilli e in grado di ambientarsi ovunque.

            

 

Spero che questo articolo possa esserti stato utile, grazie di aver letto fin qui.

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A presto,

Noemi 🌟